Mi contagio con il car sharing? E con i pacchi del corriere? La paura del contagio: vademecum per proteggersi

Mi contagio con il car sharing? E con i pacchi del corriere? La paura del contagio: vademecum per proteggersi


Mi contagio con il car sharing? E con i pacchi del corriere? La paura del contagio: vademecum per proteggersi – 2020-05-15 15:31:23

A pochi giorni dalla riapertura e dall’avvio della fase 2, il timore di molti è quello di uscire da casa e contagiarsi. Da giorni gli scienziati ricordano quanto sia importante tenere alto il livello di guardia, perché il coronavirus non è stato sconfitto. Ma i dubbi sono molti, anche se in questi mesi abbiamo imparato a conoscere meglio Sars-Cov-2. Serve la mascherina in ufficio? Quante persone devono entrare in ascensore? Se porto la spesa a casa devo sanificare le confezioni? Cosa fare se scelgo il car sharing? In ufficio l’aria condizionata è pericolosa? I ventilatori possono diffondere il virus? In metro o in bus devo indossare i guanti?rep

Locali

Plexiglass alle casse e tovaglie nuove: le regole per riaprire
di CLAUDIO REALE e GIORGIO RITA

Le fake news
A complicare le cose ci sono anche decine di fake news che ci fanno intravedere un pericolo dove non c’è. E’ bene fare chiarezza e ricordare una serie di regole che ci accompagneranno ancora per molto. Prima di tutto, dobbiamo mantenere una distanza di almeno un metro con le persone che incontriamo in ufficio, in autobus o al supermercato (anche se molti studi consigliano 1,82 cm, quasi il doppio). E’ la regola da non dimenticare mai. Sono bocciate le riunioni affollate in ufficio, ma anche le feste con gli amici a casa. Se parlate con un collega in una stanza piccola, tenete le distanze. “Negli ambienti chiusi è indicato, oltre alla distanza spaziale, l’utilizzo della mascherina”, chiarisce il professor Francesco Menichetti, ordinario di Malattie Infettive dell’Università di Pisa e Direttore U.O.C. Malattie Infettive, AOUP.rep

Locali

Esperimento nel Bolognese: il nido riapre per bimbi e genitori
di ELEONORA CAPELLI

 
Devo pulire il mio cellulare?
E cosa accade invece, se durante il lavoro passo il mio cellulare a qualcuno? Il telefonino può trasmettere il virus? Anche in questo caso serve cautela. “Le superfici dei cellulari sono veicolo di microrganismi, per cui andrebbero sempre sanificate, soprattutto se passate da individuo a individuo”, spiega ancora Menichetti.rep

Locali

Un braccialetto contro il Covid: vibra se non si rispetta la distanza. Ma può anche tracciare i contatti
di CENZIO DI ZANNI

Ascensore e non solo
Massima attenzione anche in ascensore. “Dobbiamo essere prudenti. Quando si arriva in ufficio bisogna prendere l’ascensore uno alla volta, a meno che sia un ascensore molto grande, in cui sia garantita la distanza di sicurezza”, spiega Elio Mazzillo, direttore UOC Immunodeficienze e malattie dell’immigrazione del Cotugno di Napoli.  Vale la pena ricordare che il virus può sopravvivere per ore su superfici o oggetti, anche se l’unica via di trasmissione finora provata è quella per via respiratoria. In ogni caso le superfici e gli oggetti vanno sanificate con disinfettanti a base di cloro o alcol. Negli uffici, prima di mettersi a lavorare, devono essere puliti: scrivania, tastiera del Pc, mouse e telefono. A casa e fuori va inoltre evitato l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva.rep

Scienze

Il virus ha un forte alleato: l’inquinamento
di MARCO TEDESCO

 
E l’aria condizionata?
Si è parlato molto anche dei condizionatori come possibile veicolo dell’infezione, ma gli esperti tendono a tranquillizzare su questo punto. “L’aria condizionata non è pericolosa perché il virus viaggia da persona a persona ed è difficile che possa viaggiare in questo modo. Sono altre le malattie che possono essere trasmesse, ad esempio, quando i filtri sono sporchi. Escluderei anche un possibile contagio tramite i ventilatori”, spiega ancora Mazzillo. Gli esperti consigliano inoltre di tenere molto puliti i filtri del condizionatore e di eliminare la funzione riciclo dell’aria.rep

Salute

Aria condizionata, come evitare rischi a casa e in ufficio
di IRMA D’ARIA

I pacchi del corriere o le buste della spesa
C’è preoccupazione anche per quanto riguarda i pacchi che arrivano con il corriere sia in ufficio che in casa. Un mezzo molto diffuso per fare acquisti in pieno lock down, ma anche nella fase 2. “Anche qui starei tranquillo se la persona che lo porta ha la mascherina e i guanti”, spiega ancora Mazzillo. E però è igienico pulire il pacco esternamente, come con le confezioni che riportiamo a casa dal supermercato quando facciamo la spesa. “Sarebbe buona norma sanificare le confezioni con una pezza imbevuta di amuchina. Non sappiamo – chiarisce Mazzillo – se prima di noi quel pacco è stato toccato da qualcuno che non indossava né guanti, né mascherina”.rep

Locali

Termoscanner e disinfettanti prima di intervenire in bocca, così il lavoro dei dentisti non si è mai fermato
di FABRIZIO CERIGNALE

I vestiti nei negozi
Fra i tanti dubbi, c’è anche quello dell’igiene degli abiti nei negozi, quando riapriranno. O degli acquisti fatti online, che magari potrebbero essere dei resi. “Non c’è un’evidenza che confermi la necessità della sanificazione di negozi chiusi da settimane. Alcuni negozi, ad esempio parrucchieri, devono attrezzarsi per sanificare l’ambiente tra un cliente e l’altro. La sanificazione degli abiti non è indicata soprattutto se non si è rimasti a lungo in luoghi chiusi e affollati”, spiega Menichetti.rep

Approfondimento

Ristoranti, tavoli a 2 metri. Negozi sanificati ogni giorno Dal parrucchiere uno alla volta
di ANNALISA CUZZOCREA

In autobus e in auto
Secondo Mazzillo, in autobus o in metro “bisogna indossare sempre guanti e mascherina, senza dimenticare le distanze di sicurezza”. Cosa fare quando ci si sposta in macchina? “Lo spostamento in auto con persone del proprio nucleo familiare non richiede particolari precauzioni. Bisognerebbe ove possibile evitare il trasporto tra persone che non vivono insieme, mantenendo comunque la regola di una persona alla guida e una persona dietro dal lato opposto, utilizzando le mascherine”, aggiunge Menichetti. Mentre se si decide di usufruire del servizio di car sharing è bene sanificare la vettura. “Basta pulire con l’amuchina il volante e il cambio. Prudenza anche per chi viaggia con il bike sharing. In questo caso vanno sanificati sellino, freni e poggiamani”, dice Mazzillo.rep

Approfondimento

Dalle mascherine alle pantofole, nei musei il racconto del coronavirus
di SILVIA LUPERINI

 
Il bancomat
In questi giorni cerchiamo di limitare gli spostamenti e i rischi, ma non possiamo evitare di prendere i soldi al bancomat. “Il virus si trasmette tramite le pulsantiere del bancomat, le pulsantiere dell’ascensore, un corrimano oppure una maniglia. Può accadere quando ci reggiamo su un autobus o se entriamo in ascensore. Anche la tessera del bancomat può essere contaminata. La soluzione che abbiamo è lavarci sempre le mani”, ricorda Gloria Taliani, professore ordinario di Malattie Infettive all’università la Sapienza di Roma e componente della Task force della protezione civile contro il Covid 19 a Piacenza.
 
Cosa accade in piscina?
Con il caldo molti pensano al mare o alla piscina come possibile via di fuga. Ma qualcuno si preoccupa e considera l’ipotesi del contagio. “In piscina – chiarisce ancora Mazzillo – non ci sono rischi perché c’è il cloro. Non mi preoccuperei neanche al mare, perché lo spazio è vasto e non è verosimile che si possa trasmettere il virus. Tutte le malattie infettive prevedono una carica infettante, le particelle di virus che sono presenti, ad esempio, in uno starnuto. Questo non è possibile in piscina o al mare”.

Via le scarpe
Quando finalmente torniamo a casa non dobbiamo abbassare la guardia. “E’ bene togliersi le scarpe subito. E’ una pratica di igiene che andrebbe sempre applicata, considerato che alcuni studi indicano la possibilità che il virus possa resistere per diversi minuti/ore sulle superfici. Comunque la trasmissione principale del virus resta sempre attraverso le vie respiratorie”, aggiunge Menichetti.
 
All’ingresso della propria abitazione, sarebbe bene lasciare tutti gli oggetti che potrebbero essere infettati come vestiti, mascherine e guanti in lattice e sarebbe bene pulire la borsa con alcool o disinfettante o con un panno morbido bagnato con una soluzione di acqua e sapone. E disinfettare gli accessori. Compresi iPad e cellulari.
 
Gli animali domestici
Per quanto riguarda invece gli animali domestici si suggerisce di lavare le mani prima e dopo averli toccati. Rientrando a casa, dopo una passeggiata, vanno pulite le zampe con un panno con un sapone molto delicato o con salviettine specifiche per animali (disinfettanti, con clorexidina).
 
Laviamoci le mani
La regola da ricordare è quella di non dimenticare mai di lavarsi le mani spesso con acqua e sapone per 20 secondi, intrecciando le dita. Se non ci si trova vicino a un bagno vanno bene le soluzioni disinfettanti.  Devono essere sempre pulite perché possono trasportare il virus sulle mucose (occhi, bocca e naso). Per questo motivo in tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, devono essere presenti soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
 

in riproduzione….

 

coronavirus

fase 2 coronavirus


#contagio #con #car #sharing #con #pacchi #del #corriere #paura #del #contagio #vademecum #proteggersi

fonte: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/05/13/news/i_comportamenti_che_cambiano_per_paura_del_contagio_vademecum_per_proteggersi-256522304/?rss